Abschiebehaft in Griechenland

clandestina, Migration and Struggle in Greece | CPT Report

Anti-Folter-Komitee des Europarats kritisiert unakzeptable Bedingungen

The Council of Europe’s Committee for the Prevention of Torture and Inhuman or Degrading Treatment or Punishment (CPT) has published today the report on its eleventh visit to Greece. The visit took place two years after the CPT had issued a public statement in which it had expressed serious concerns regarding the lack of effective action to tackle systemic deficiencies concerning the conditions of detention of irregular migrants and the situation in the prisons. Regrettably, the findings of the 2013 visit demonstrate clearly that the situation has not improved. Further, the problem of ill-treatment by the police appears to be growing and there is little evidence that allegations of ill-treatment are investigated promptly and thoroughly, leading to some police officers believing they can act with impunity.

The report describes the totally unacceptable conditions in which irregular migrants are held in police establishments all over the country for prolonged periods.

SOS aktuell

400 Boat-people zwischen Griechenland und Sizilien

„Ricevo da Nawal Siryahorra e diffondo: Sos dal mare. Piu‘ di 400 persone sono state abbandonate dallo scafista e quindi 3 tre giorni queste persone navigano senza meta… 2 bambini hanno perso i sensi. Chiamata con la guardia costiera h 08:10

Dalle coordinate fornite dai profughi durante la telefonata dovrebbero essere a metà strada tra la Grecia e la Sicilia, su una rotta molto più a nord di quelle seguite in precedenza, potrebbero essere partiti addirittura dalla Turchia. Di certo per trovarsi in quella posizione non sono partiti nè dalla Libia, nè dall’Egitto.

Non si può escludere che, oggi, o nei prossimi giorni, ci possano essere altre imbarcazioni sulla stessa rotta, considerando la quantità di persone, siriani e palestinesi soprattutto, che dalla Siria sono fuggite in Turchia, o che l’Egitto ha respinto verso la Turchia in quest’ultimo paese.“

via Diritti e Frontiere